Band / Torino / dal 2010

Chi siamo

Siamo una band di Torino attiva dal 2010. La formazione che ha attraversato il tempo con più continuità è quella composta da Giorgio Giardina, Orlando Barbuto ed Elvis D’Elia. Tre persone, prima ancora che tre ruoli, tenute insieme da una scrittura divergente e da un suono che non ha mai cercato la strada più comoda. Dal palco ai dischi, dalle uscite su Toast Records e Vrec alle date che hanno portato la band fuori Torino, il nucleo è rimasto riconoscibile.

Giorgio Giardina live con i Proclama

Giorgio Giardina

Voce e chitarra. Scrittura. È la linea autoriale del progetto: testi che tengono insieme il personale e l’attrito col mondo esterno, senza retorica e senza compiacimento. Sul palco ha una presenza misurata, in studio tiene il fuoco sulle scelte e lascia che il suono si completi davvero solo quando entra il lavoro degli altri due.

Orlando Barbuto live con i Proclama

Orlando Barbuto

Basso e cori. È la colonna portante del suono live: linee che spingono, tengono insieme il fondo dei brani e lasciano sempre un margine melodico riconoscibile. Il centro di gravità della band passa spesso da lì, da un basso che non accompagna soltanto ma decide il passo di molti pezzi.

Elvis D'Elia live con i Proclama

Elvis D’Elia

Batteria e sequencer. Tiene insieme la materia organica — rullante, dinamica, respiro — e le parti programmate che entrano nei brani senza farsi annunciare. Il suo lavoro è far convivere band vera e tensione elettronica, soprattutto quando i pezzi cambiano assetto o accelerano.

Come stiamo insieme

Una band che dura anni non è mai un caso. È una manutenzione continua: si discute su una nota, su una parola, su un arrangiamento, su una data da prendere o lasciare. Nessuno dei tre è indispensabile per ego, tutti e tre lo sono per suono.

È anche questo che ha tenuto in asse il progetto mentre cambiavano etichette, palchi, contesti e formati. Proclama non è mai stato un nome applicato a un repertorio: è un gruppo che ha imparato a riconoscersi attraverso i brani, i concerti e il lavoro in studio.

Una linea sola, anche quando cambia il paesaggio

Dalle prime sale prove ai palchi condivisi con nomi molto diversi tra loro, la band ha sempre tenuto la stessa linea: canzoni, impatto live, attenzione alla scrittura e la libertà di far convivere folk, rock, parti elettriche ed elettronica senza piegarsi a una formula.

È il motivo per cui il progetto regge ancora oggi come una forma viva e non come un archivio.

Gallery

Le immagini non fanno la storia. La trattengono per un attimo.

Dalle prime foto dal vivo ai set più recenti, siamo passati anche da qui: strumenti, palco, luci, sudore, facce, pubblico e anni che cambiano senza cancellare il nucleo della band.

Quindici anni, passaggi diversi, un’unica linea. Queste foto non sono un portfolio: sono il modo in cui il tempo ha lasciato il segno addosso alla band.