Nuovo disco / Proclama

Nuovo disco

Un disco che non cerca una formula

Il nuovo album nasce da una storia vera, sedimentata negli anni, e rimette al centro la scrittura, il suono di band e quella tensione che ci porta a stare insieme dentro forme diverse: folk, rock, elettronica, deviazioni.

Da dove arriva

Dopo Proclama e La mia migliore utopia, torniamo con brani nuovi. Non per occupare spazio, ma per riaprire un discorso che non era finito. Questo disco non cerca una formula, cerca contatto.

Dentro c’è una scrittura divergente, che non ama stare composta, e un suono che passa dal folk al rock, dall’elettronica alla sperimentazione senza smettere di avere una faccia. Non stiamo tornando indietro. Stiamo andando più a fondo.

Formazione Tre persone, prima ancora che tre ruoli. Giorgio Giardina, Orlando Barbuto, Elvis D’Elia.
Città Torino. Una città che sembra spenta a chi la guarda da fuori, ma sotto traccia continua a inventare.
Stato Stiamo ultimando il disco. Nato da anni vissuti, distanze attraversate e fili che non si sono spezzati.
Suono Canzoni tese, melodiche, irrequiete. Dal folk al rock fino all’elettronica, con la stessa fame degli inizi.
Proclama live sul palco
Circuiti Umani

Circuiti Umani Studio

Le registrazioni del nuovo disco stanno prendendo forma da Circuiti Umani, studio di produzione e spazio creativo dove il suono non viene trattato come una pratica burocratica, ma come materia viva.

Vrec

Vrec

La nostra etichetta attuale è Vrec, realtà indipendente che negli anni ha costruito un catalogo riconoscibile e una presenza concreta nel rock d’autore italiano.